Nuovo polo dell’infanzia 0-6 anni al Rione 2 giugno di Riva del Garda: verrà finanziato con i fondi Pnrr. Ecco le 3 imprese in gara per i lavori
Si è svolta il 20 febbraio l'apertura delle buste per l’affidamento dei lavori di riqualificazione dell’asilo nido “Lago Blu”. Il costo complessivo previsto per l'opera è pari a 7.997.000 euro. Bisesti: "Oltre a offrire un presidio di qualità sul territorio per le famiglie con figli piccoli contribuirà a riqualificare l'intera area"

RIVA DEL GARDA. Tre le imprese in corsa per il nuovo polo dell’infanzia 0-6 anni del Rione 2 giugno a Riva del Garda: la Martinelli e Benoni srl di Ronzo Chienis, la Ediltione Spa di Tione e la Mak Costruzioni srl di Lavis, in associazione temporanea di imprese con la ditta Zampedri srl di Pergine Valsugana.
"Un ulteriore passo verso la creazione di un polo 0-6 che oltre a offrire un presidio di qualità sul territorio per le famiglie con figli piccoli contribuirà a riqualificare l'intera area dell'abitato di Riva", è stato il commento dell’assessore provinciale all’istruzione, università e cultura Mirko Bisesti.
Si è svolta ieri, 20 febbraio, negli uffici dell’Agenzia provinciale per gli appalti e i contratti (Apac) l'apertura delle buste contenenti la documentazione amministrativa e l'offerta tecnica pervenute relativamente alla gara telematica per l’affidamento dei lavori di riqualificazione dell’asilo nido “Lago Blu” del Rione 2 giugno a Riva del Garda, procedura indetta dalla stessa Apac, su delega del Comune di Riva del Garda, lo scorso 28 dicembre 2022.
Il termine ultimo per l'offerta era fissato a mezzogiorno del 17 febbraio scorso. La commissione di gara riunitasi ieri ha analizzato la completezza e la correttezza formale della documentazione ricevute dalle imprese concorrenti ritenendole tutte idonee.
La palla passerà ora alla commissione tecnica che, non appena sarà nominata dal comune di Riva, che dell'appalto è responsabile unico del procedimento (Rup), dovrà valutare nel merito i dettagli delle offerte tecniche e attribuirne il punteggio.
Lo scorso 28 dicembre l’Apac, su delega del comune di Riva, aveva pubblicato il bando di gara per l’affidamento dei lavori di rinnovo del polo dell’infanzia 0-6 anni nel Rione 2 giugno di Riva del Garda, procedura aperta sopra soglia comunitaria con il criterio di aggiudicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa per un importo complessivo a base di gara di 6.074.467,72 euro.
L’opera, oltre che da fondi propri del comune di Riva del Garda, è finanziata in modo importante anche dal Pnrr nell’ambito della missione 4, “Istruzione e ricerca”, componente 1, investimento 1.1, piano per asili nido e scuole dell’infanzia e servizi di educazione e cura per la prima infanzia. Il costo complessivo previsto è pari a 7.997.000 euro.
L’intervento nasce dalla volontà dell’amministrazione comunale di Riva del Garda di riqualificare l’intera struttura dedicata ai servizi per la prima infanzia del Rione 2 giugno, che si compone dalla scuola di infanzia (tre sezioni) e dal nido comunale “Lago Blu” (66 bambini), poste sullo stesso livello con accessi separati ma con giardino e cucina comuni.
L’amministrazione comunale ha optato per un intervento di demolizione e ricostruzione, puntando così a realizzare un servizio innovativo dal punto di vista sia pedagogico sia funzionale, contribuendo alla rigenerazione del quartiere con un centro di riferimento per le famiglie con bambini nella fascia 0-6 anni. L’operazione aumenterà di 12 nuovi posti la disponibilità del nido, intercettando la crescente richiesta emersa dal territorio.
Elevata la qualità progettuale, all’insegna della bioedilizia e dell’ecosostenibilità, che consentirà alla struttura di rispettare i protocolli Nzeb (edifici a consumo energetico quasi nullo), Dnsh (principi di non arrecare danno significativo all’ambiente) e Cam (criteri minimi ambientali).













